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Denominazione
Tipologia
Comune

Ravnthu

Nepi | dal 14/05/2018 al 31/12/2018

Amo's Tour propone "RAVNTHU", un pacchetto di 8 giorni / 7 notti tra Viterbo – Ferento – Falerii Novi – Civita Castellana – Castel S. Elia – Nepi – Sutri – Tarquinia – Tuscania – Bolsena


1° giorno – Viterbo


Arrivo e sistemazione in hotel. Giornata dedicata alla visita del Quartiere San Pellegrino, il suggestivo monumento del centro storico Palazzo dei Papi, Rocca Albornoz, attuale sede del Museo Archeologico Nazionale, la Chiesa di S. Maria della Verità con l’adiacente Museo Civico, la Chiesa di S. Andrea, il complesso di S. Maria in Gradi e le numerose fontane, tra cui spicca la Fontana Grande sita nell’omonima piazza.


Cena e pernottamento in hotel.

 

2° giorno – Viterbo/Ferento/Viterbo


Dopo la prima colazione partenza per Ferento a 8 Km da Viterbo, dove si possono ammirare le rovine dell’abitato romano e medievale. Qui si conserva quasi integro il Teatro romano con la cavea di tredici gradinate, l’orchestra e il fronte scena e una serie di camere radiali che davano accesso al piano superiore ormai perduto. A fianco troviamo le terme, anch’esse romane, con ambienti decorati con mosaici a tessere bianche e nere.


Proseguimento per la visita alle suggestive necropoli rupestri di Castel d’Asso che presenta una concentrazione di tombe monumentali che vanno dal IV-II secolo a.C. e di Norchia con sepolcreti monumentali che si dispongono su più terrazze.


Rientro in hotel. Cena e pernottamento.

 

3° Giorno – Viterbo/Falerii Novi/Civita Castellana

Prima colazione in hotel.


Partenza per il sito archeologico di Falerii Novi, la Chiesa di Santa Maria in Falerii e l’adiacente complesso dell’Abbazia splendidi esempi di architettura cistercense.


Proseguimento per il centro storico di Civita Castellana e visita alla Cattedrale di Santa Maria Maggiore, la Chiesa di S. Gregorio al Forte Sangallo e al Museo Archeologico dell’Agro Falisco.

 

Cena e pernottamento in hotel.

 

4° Giorno – Civita Castellana/Castel Sant’Elia/Nepi/Sutri


Prima colazione in hotel.

Partenza per Castel Sant’ Elia con una sosta alla magnifica Porta Borgiana, che si apre alla base dello sperone tufaceo. Arrivo a Castel Sant’ Elia e visita alla Basilica di Sant’ Elia dedicata a Sant’ Anastasio, una delle più suggestive di tutta la regione. Una bellissima chiesa romanica che sorge nella valle Suppentonia, costruita nel XI secolo su un precedente luogo di culto. Le colonne dell’interno hanno stupendi capitelli. Il transetto e l’abside sono adorni di affreschi di ispirazione bizantina. Si prosegue attraverso un cunicolo con 144 gradini scavati nella roccia al Santuario di Maria SS. ad Rupes. La sua storia risale ai primi secoli del cristianesimo quando, con l’arrivo nel VI secolo dei Figli di S. Benedetto, nasce nella Valle il culto della Madonna. Molti di loro abbracciarono poi la regola di S. Benedetto, vivendo in alcune grotte scavate lungo la rupe, ancora visibili.

Proseguimento per Nepi e visita alle Catacombe di Santa Savinilla, percorribili per 200 metri, internamente scavate nel tufo, si sviluppano in tre gallerie principali con alcune diramazioni secondarie. Lungo le pareti sono ricavati loculi e arcosoli di deposizione, che nel settore più antico conservano ancora in posto alcune iscrizioni funerarie databili al IV secolo, sia dipinte sulle tegole di chiusura, sia sui bordi intonacati dei loculi stessi.
Da qui, ritorno al centro per la visita alla Rocca dei Borgia, costruita nel tardo quattrocento, i cui lavori furono affidati dal cardinale Rodrigo Borgia ad Antonio da Sangallo il Vecchio.

Notevole anche la Basilica Cattedrale e la sua cripta, la parte più antica di tutto l’edificio.

Breve visita al tratto più suggestivo della via Amerina, ove si possono osservare il caratteristico “basolato” della via, le massicciate, le tagliate e le opere di drenaggio e, soprattutto, i ponti.

 

Cena e pernottamento in hotel.

 

5° Giorno – Sutri/Tarquinia

Prima colazione in hotel.


Partenza per Sutri cittadina a cui fu concesso da Papa Innocenzo III l’attributo di “Antichissima Città”. Nel 1986 è stato istituito il Parco dell’Antichissima città di Sutri, il più piccolo parco Regionale d’Italia con i suoi 4 ettari di superficie. Il suo massimo splendore fu nel periodo etrusco quando, fortificata sull’altura di tufo, sbarrava la strada e controllava il commercio nella parte più interna dell’Etruria al confine tra la lucumonia di Tarquinia e il territorio falisco.

Dal tratto della Via Cassia, lungo il costone di tufo che precede il paese, si estende una vasta necropoli etrusca, di essa sono visibili oggi 64 tipi di tombe disposte su più livelli, in alcune delle quali era in uso sia la cremazione che la inumazione. A metà di questo affascinante nastro di tombe si trova uno dei più suggestivi monumenti della Tuscia: l’Anfiteatro di Sutri, completamente scavato nel tufo. Poco distante, la Chiesa della Madonna del Parto, un sacello cristiano sorto su un Mitreo, che a sua volta era stato impostato nel III sec. d.C. su una tomba etrusca.

Infine, la Cattedrale, che al suo interno custodisce pregevoli opere tra cui il pavimento cosmatesco.

Proseguimento per Tarquinia. Arrivo e visita alla Necropoli Etrusca, la Civita, al Museo Nazionale Etrusco, situato nella splendida sede di Palazzo Vitelleschi.

 

Cena e pernottamento in hotel.

 

6° giorno – Tarquinia/Tuscania/Bolsena


Dopo la prima colazione partenza per Tuscania, conosciuta come centro d’importanza storica e monumentale medioevale, ma vanta anche una straordinaria presenza etrusca, in un raggio di un 2 km, sono disseminate sepolture etrusco-romane; molte raccolte in necropoli, altre sparse senza apparente criterio. Le necropoli più antiche ospitano numerose tombe di vario tipo dove e’ possibile ammirarle nelle loc. Scalette, Peschiera, Ara del Tufo, Pian di Mola con una sequenza di tombe a casa fra le quali quella a portico colonnato, che costituisce un unicum in tutta l’Etruria.

Infine Madonna dell’Olivo che ospita le tombe Curunas, Vipinana (loc. Carcarella) e quella detta della Regina che, per la presenza di numerosi cunicoli che scendono nelle viscere della terra senza un’apparente motivo, continua a suscitare un grande interesse archeologico misto a un senso di magico e misterioso.

Visita al Museo Nazionale Tuscanese che conserva straordinarie testimonianze sepolcrali etrusche e romane della zona. Si prosegue con la visita al colle di San Pietro di Tuscanica su cui svettano spezzoni di torri medievali e la Chiesa romanica di San Pietro, una delle più autentiche del cristianesimo, insieme alla gemella Santa Maria Maggiore ai piedi del colle.

Proseguimento per Bolsena.

 

Cena e pernottamento in hotel.

 

7° giorno – Bolsena


Prima colazione in hotel. Giornata dedicata alla visita della necropoli etrusca, il suggestivo borgo medievale, Castello Monaldeschi attualmente sede del Museo Territoriale del Lago di Bolsena, alla Collegiata di Santa Cristina e le sue Catacombe.


Il resto della giornata libero per relax sul lago. Da aprile a settembre è possibile effettuare un giro in battello alle Isole Martana e Bisentina.

 

Cena e pernottamento in hotel.

 

8° giorno: BOLSENA


Prima colazione in hotel. Fine dei ns servizi.

 

Possibilità di prolungare il soggiorno sul lago di Bolsena.

 


Info costi e prenotazioni:


Amo’s Tour Operator Di Adolini Monica
Via Tre Portoni, 6, 01036 Nepi VT (ANGOLO VIA GRAMSCI)
Tel. 0761 556501
Lun-Ven 9.30 – 13.00 16.00 – 19.00 / Sab 10:00 – 12:30

Amos'Tour Operator
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